“Il lavoro dei bambini non consiste nel creare un oggetto esterno, ma nel creare se stessi.”
– Maria Montessori
Vedere un bambino concentrato a travasare ceci o a premere con impegno il grilletto di uno spruzzino spesso ci strappa un sorriso: “Guarda come gioca a fare il grande”. Ma la realtà è molto più profonda. Per il bambino, quello non è un gioco. È Lavoro.
Secondo Maria Montessori (e secondo le neuroscienze!) la mano è lo strumento dell’intelligenza. Quando un piccolo usa una pipetta per spostare gocce d’acqua, non sta “solo giocando”: sta affinando la coordinazione oculo-manuale e preparando i muscoli per la scrittura. Negli incastri e nei travasi, la mente assorbe concetti di volume, peso e sequenza logica.

La Vita Pratica non serve a “pulire la casa”, ma a costruire l’individuo. Usare oggetti veri (bicchieri in vetro, acqua, strumenti precisi) offre uno scopo reale e attiva la massima concentrazione. In quel momento, il bambino non sta “passando il tempo”: sta ordinando il suo pensiero, testando i propri limiti e guadagnando autonomia.
Rispettiamo questi gesti lenti e ripetitivi. Quel bambino non sta giocando: sta costruendo l’uomo o la donna che sarà!
Per capire meglio come implementare un ambiente che stimola le autonomie del tuo bambino tramite una consulenza, scrivici o chiamaci ai contatti riportati qui sotto!
